martedì 26 aprile 2011

La parigina guida allo chic

Come promesso ho acquistato il libro "La parigina" di Ines de la Fressange di cui avevo parlato in un post tempo fà.
Il costo è un pò eccessivo, ma il libro è abbastanza interessante soprattutto come guida allo shopping a Parigi. Sicuramente se dovessi tornare a Parigi lo porterò con me.
Ma torniamo al libro. Mi concentro sulla parte dedicata al look e vi spiego in maniera sintetica il suo contenuto.
Ines de la Fressange inizia il suo libro spiegando cosa significa essere una parigina. Spiega che non occorre essere nata a Parigi per avere uno stile parigina, ma che è piuttosto un atteggiamento mentale. La parigina non cade mai nella trappola delle tendenze, conosce bene se stessa, sa come giocare con la moda, sa riconoscere di cosa servirsi e di cosa no, segue delle regole ma a volte le piace trasgredirle perchè fa parte del suo stile.

In basso, dopo tutta la sintesi, la mia conclusione personale e il mio pensiero!


Ci sono delle regole che una parigina cerca di rispettare:

1) evitare i cordinati, la parola d'ordine è mescolare! Ines spiega che è fondamentale mischiare più capi diversi tra loro, diverse griffe, in poche parole avere uno stile chic con cheap.

2) Essere anti-bling ovvero la vera parigina che sa di essere chic non vuole essere appariscente , non vuole dimostrare di essere ricca o di avere accessori costosi, non ha bisogno di farlo, punta più alla qualità che all'apparire a tutti i costi.

3) Le piace fare la cacciatrice, cioè ama scovare sempre nuove griffe, nuovi negozi. La moda lei la ignora anche se indossa sempre un piccolo dettaglio da cui si vede che conosce le tendenze del momento. Anche spendendo poco dimostra di avere un grande talento, accosta abiti di diverso prezzo con il risultato di essere sempre chic e mai scontata.

4) Indossa scarpe da ginnastica, o qualsiasi altro capo senza mai sentirsi fuori posto perchè sa riconoscere cosa le sta bene, cosa sa portare e cosa no. Non indosserà mai un paio di scarpe con un tacco vertiginoso se non sa camminarci, non farà mai la figura dell'elefante!

5) Ignora gli idoli  ma ha la sua lista di icone di stile a cui ispirarsi senza mia copiare, perchè la parigina ha una sua personalità.

6) Diffida del buon gusto, nel senso che non segue le regole solo perchè qualcuno "in" dice che è così, lei se vuole osare osa! Tanto prima o poi qualcuno la copierà.


Consigli:

1) la parigina deve imparare a fare shopping con un certo metodo, non deve riempire l'armadio di capi che non indosserà mai.

2) Prima di ogni acquisto deve interrogarsi. Mi serve davvero? lo indosserò? Se la risposta è forse un giorno, allora deve lasciare stare!

3) Deve seguire le tendenza senza esserne vittima.

4) Non deve comprare un capo solo perchè è bello o perchè ha un colore che le piace. Deve pensare ad abbinare quel capo per indossarlo con facilità. Deve conoscere i limiti della moda e non oltrepassarli!

5) Deve stare attenta al budget. Dividerlo in due parti. Una parte di qualità e una parte dedicata ai colpi di fulmini. Lo scopo non è la quantità. La parigina deve imparare a disfarsi dei capi che non indossa più!



Ines de la Fressange suggerisce 7 capi che non dovrebbero mai mancare nel guardaroba della parigina.

1) La giacca da uomo meglio se blu. Il maschile ma con tocco femminile. Di giorno con un jeans, di sera con un pantalone o con il jeans ma con la scarpa con tacco alto.

2) Il trench! Ricordate "Colazione da Tiffany"? Bene! Il trench non deve mai mancare nel guardaroba di una ragazza. Va su tutto, rende chic qualsiasi cosa.

3) Il pull blu marine. La semplicità che fa la differenza. Con i jeans bianchi e i tacchi alti la sera con le scarpe ginniche di giorno.

4) la canottiera. Con i pantaloni, con le gonne, va su tutto e accompagna ogni look.

5) Il classico tubino nero che non passa mai di moda. Lei lo definisce concetto non indumento. E' immortale, risolve ogni occassione. Con lui non si sbaglia mai.

6) I jeans. Capo fondamentale. Di giorno, di sera. Ogni donna però deve ricoscere il suo modello. Se si è un pò in carne meglio evitare di indossare jeans troppo stretti. Hanno l'effetto di far sembrare una donna in carne un salsicciotto. Meglio un taglio dritto, classico. Nei jeans come per le scarpe la donna deve sentirsi comoda, a suo agio.

7) La giacca di pelle. Il più aderente possibile. Perfetta con tutto, anche con un vestito.


Un'attenzione particolare hanno ovviamente gli accessori.

1) Le scarpe. Le donne non possono farne a meno. Ines spiega che molte donne credono di essere più belle con i tacchi. Invece come per i capi di abbigliamento, una donna deve sentirsi a proprio agio. Non deve correre il ischio di sembrare ridicola. Deve saper scegliere il tacco giusto. Perchè camminare dolcemente non equivale a fare l'equilibrista! Se non sai camminarci non comprarle!
Le scarpe che non dovrebbero mai mancare: le ballerine, i sandali effetto nudo, le decoltè nere, i mocassini o le scarpe ginniche e gli stivali da cavallerizza. Praticamente tutte! ^_^

2) Nostra signora la borsa! La parigina non può vivere senza borse! Sceglie la propria borsa perchè se ne innamora non perchè è la it bag del momento! Meglio una borsa non griffata che un imitazione!
Le borse che non dovrebbero mancare nel guardaroba di una parginina: il cabas mettitutto, la pochette, la borsa sportiva, la borsetta da signora e il cestino di paglia.

3) I gioielli. Il lusso è bello ma non ostentato. La parigina non deve indossare mille bracciali sono per dimostrare che possiede gioielli di un certo valore. Lo stesso vale per la bigiotteria. Non esagerare per apparire. Il troppo storpia sempre!
I gioielli che non dovrebbero mai mancare: gli orecchini antichi, i braccialetti portafortuna, l'orologio da uomo, l'anello con le pietre colorate e il bracciale a fascia.

Il libro continua con i consigli su cosa indossare in determinate occassioni: appuntamenti, colloqui, cene ecc.. per poi concentrarsi sui consigli di bellezza, sui prodotti che non dovrebbero mai mancare nel beuty di una donna. Consiglia alle donne di una certa età determinati accorgimenti specie per il trucco.
Poi ci sono anche consigli su come arredare la propria casa.
Per finire come ho già detto all'inizio di questo post, si concentra sui consigli per gli acquisti. Elenca una serie di negozietti chic per lo shopping a Parigi.


Conclusione personale!

Il libro è ben fatto. Ines è una donna di grande classe anche se spesso si fissa sui suoi indumenti preferiti ritenendoli indispensabili per una parigina. E questo secondo me questo è errato. Lei ad esempio ha una fissazione per le ballerine. Le consiglia su tutto, anche sugli abiti da sera.
I consigli ci stanno tutti e ovviamente essendo una guida allo chic è normale, ma ogni donna sa cosa è giusto per lei. Se io non amo le ballerine di certo non andrò ad acquistarle perchè lo dice la guida.
Chi ha personalità trarrà degli insegnamenti in più da questo libro ma di certo non ne farà una bibbia.
Quindi ricordate una cosa: una donna che ha gusto e classe da vendere non ha bisogno di una guida, come dice anche Ines, tra l'altro, la parigina si informa, prende spunto ma non si focalizza, conosce se stessa e non sarà di certo una guida o la moda del momento a cambiare il suo stile.
E poi se c'è una cosa che odio è copiare. Odio tutte le persone che si acquistano indumenti o accessori uguali solo perchè lo dice qualcuno o perchè l'amica ha comprato questa cosa. Non c'è niente di più stupido!
Bisogna prendere spunto non bisogna copiare. Conosco ragazze che credetemi acquistano ogni capo della propria amica. Altre che prendoro per oro colato cosa dice una tipa che considerano "in". Se questa ragazza dice che quel colore che tu indossi fa schifo, fa schifo anche a loro. Non c'è niente di più ridicolo!
Le mode non si seguono, si interpretano. A queste ragazze si che consiglierei questa guida! ^_^

Vi mostro alcune foto di Ines. I suoi consigli si vedono chiaramente in queste immagini.































































































































4 commenti:

  1. Mi hai fatto venir voglia di leggere il libro! Deve essere davvero carino e interessante. Io da sempre sono convinta che le parigine e in generale le francesi hanno davvero un buon gusto. Non badano solo al brand, ma alla qualità e allo stile. Le ammiro. E non è un caso se alcune delle migliori marche italiane sono più vendute in Francia che nel nostro paese. Guarda Il Bisonte: produce borse e accessori eccezionali, unici nel loro genere, qualitativamente eccelsi, eppure qui è ancora poco conosciuto (nonostate sia sul mercato dagli anni '70!). Perchè? Perchè per molti italiani (non tutti per fortuna :)) esiste solo il "nome", il brand. Un vero peccato, dato che rischiano di perdersi i prodotti migliori. Baci, bel blog!
    Luisa

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  2. Grazie per il tuo interessantissimo commento.
    Hai ragione gli italiani molto spesso "snobbano" i prodotti di ottima manifattura solo perchè non hanno un nome facilmente riconoscibile nell'olimpo della moda. Se una borsa è bellissima e di buona qualità ma non ha il marchio Prada ad esempio passa inosservata... Molte donne vogliono passare per esperte di moda e di stile ma invece sono solo delle copie di qualcun'altra.. ^_^
    Mi fa piacere che ti piaccia il mio blog. Passa quando vuoi! Ciao baci

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  3. Già, però bisogna aver il fisico della Ines...

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